CONCA DEI MARINI: IL GIARDINO COSTIERO DELLE MERAVIGLIE

Il borgo di Conca dei Marini è un caratteristico giardino delle meraviglie che si estende per tre chilometri tra limoni profumati, ulivi e carrubi.


di Barbara Iovine

Se siete alla ricerca di un posto tranquillo, dove poter trascorrere una giornata spensierata immersi in una bellezza suggestiva, non vorrete perdervi Conca dei Marini. Uno dei comuni più piccoli della Costiera Amalfitana, secondo per numeri solo ad Atrani, con le sue casette a filo d'acqua e il mare color smeraldo, è davvero un capolavoro che porterete nel cuore.

share this article

Conca dei Marini - Area Capo di Conca area con la Torre saracena

Il paradiso su due livelli

Caratterizzata da un'anima marinara, Conca dei Marini garantisce una permanenza tranquilla e rilassante, soprattutto grazie all’ottima posizione di cui gode. La sua conformazione a conca, da cui prende appunto il suo nome, offre uno spettacolo paesaggistico davvero imperdibile: da qui si ha una bellissima visuale sulle vicinissime Amalfi e Capri, due delle destinazioni più ambite della zona.

Questo paesino è un piccolo paradiso che si sviluppa su due livelli: in alto c’è la collina, con le sue casette bianche che si alternano ai paesaggi tipici della zona Costiera, gli orti, gli uliveti e i limoneti; in basso invece ci sono le casette direttamente sul mare, che si rispecchiano nella piccola baia. Elemento caratteristico, non solo di questo borgo ma di tutta la Costiera, sono le classiche “scalinatelle” che collegano tutto il paese, adornate da piante aromatiche che inebriano i passanti con i loro avvolgenti profumi.

Conca dei Marini, città dei naviganti

L'ingresso della Grotta dello Smeraldo

Grotta dello smeraldo, il tempio verde

Nonostante le piccole dimensioni, Conca dei Marini offre ai suoi ospiti molti luoghi di interesse, come la favolosa Grotta dello Smeraldo, una perla naturalistica imperdibile.

Questa grotta è una particolare insenatura naturale, ricca di stalattiti e stalagmiti che, unendosi in un tutt’uno, formano delle colonne calcaree alte anche più di dieci metri.

Ci sono tour guidati che con una piccola barca vi porteranno in questo tempio verde, dove i giochi di luce rendono l’atmosfera quasi surreale, colorando l’ambiente appunto di un verde “smeraldo”. Al suo interno inoltre si può ammirare un presepe subacqueo in ceramica bianca, un piccolo capolavoro nascosto.

Chiesa di San San Giovanni Battista

Chiesa di San Pancrazio

Grandi attrazioni per un piccolo borgo

Tra le altre attrazioni di Conca dei Marini ci sono diverse chiese, tutte caratterizzate da un’ottima posizione panoramica. Vi suggerisco quelle che secondo me sono un punto d’interesse degno di visita.

Cominciamo con la Chiesa di San Pancrazio, nella parte alta del paese, dalla luminosa facciata a strisce. Questo è un posto da sogno, circondato da un oliveto secolare, dove non troverete molta folla poiché non è sempre visitabile. È possibile accedervi durante i riti liturgici e in estate a seconda della disponibilità dei volontari, accertatevi quindi di controllarne l’apertura durante la vostra permanenza.
A caratterizzare la chiesa c’è uno spazioso sagrato e poco distante un imperdibile belvedere, da cui godere delle bellezze paesaggistiche, nel silenzio maestoso dettato dalla poca frequenza di persone in questo luogo. Qui, di fronte al bellissimo scenario, immersi nella vegetazione, vi sentirete in pace con il mondo.  
Continuiamo poi con la duecentesca Chiesa di San Giovanni Battista, nota anche come Chiesa di Sant’Antonio, dalla particolare facciata barocca e il campanile maiolicato. Anche da qui è possibile godere della vista imperdibile del mare, segno distintivo di una visita in Costiera. Da qui il 13 giugno parte la processione che attraversa quasi tutto il paese, per festeggiare il patrono del luogo, Sant’Antonio.  
L’ex complesso del Convento di Santa Rosa invece è uno degli edifici più rappresentativi della Costiera Amalfitana: si trova all’ingresso del borgo e sebbene dall’esterno possa sembrare un po’ austero, al suo interno domina un ricco stile barocco. Anche questa struttura, come le altre chiese di Conca dei Marini, è caratterizzata da una particolare vista sul Golfo di Salerno che non vi deluderà.
Una curiosità interessante è che proprio qui, nel Settecento, nacque dalle mani di una monaca che non voleva sprecare i resti della cena, la famosissima sfogliatella Santa Rosa: uno dei dolci della tradizione, ripieno di una deliziosa crema. Il 30 Agosto, proprio nel giorno di Santa Rosa, la sfogliatella viene ancora oggi celebrata con una festa che coinvolge i residenti e i turisti curiosi. 

Altro suggerimento per il tour in questo borgo marinaro è la visita alla Torre Saracena, detta anche Torre Bianca, situata su una roccia a picco sul mare a Capo di Conca. Il sentiero che porta alla Torre è molto piacevole e sebbene vi siano numerose scale è ricco di insenature e rocce naturali che son sicura valgono questo piccolo sforzo!

Infine, non potete non fare un bagno nella piccola baia di Marina di Conca. Questa è una suggestiva spiaggia ghiaiosa dal mare cristallino, ideale per rinfrescarsi dopo la visita al borgo e per gli amanti dello snorkeling.

Conca dei Marini sarà anche uno dei borghi più piccoli d’Italia, ma dopo averla visitata son sicura che occuperà un posto grandissimo nel vostro cuore.

  • Negli anni '60 e '70 molti personaggi famosi erano soliti frequentare il piccolo borgo. Tra i tanti, erano soliti passare in città: Carlo Ponti, Sofia Loren, la famiglia Agnelli, Jacqueline Kennedy e le principesse d’Olanda e Inghilterra.
  • Visitate la grotta dello Smeraldo entro le 12, così potrete godere delle luci migliori.
    Il biglietto per il tour in barca, che vi porterà alla grotta dello Smeraldo, costa € 6 per gli adulti, € 5  per gli under 18 ed è gratuito per i minori di 12 anni. Prenota l'escursione su www.gruppobattellieriamalfi.com
  • La Chiesa di San Pancrazio è legata alla leggenda delle “janare”, streghe mitologiche che secondo la leggenda di notte s’impossessano delle imbarcazioni dei pescatori.

curiosità

share this article