IL SENTIERO DEGLI DEI


di Barbara Iovine

Si narra che gli dei greci, per salvare Ulisse dal canto delle sirene delle isole Li Galli, attraversarono un sentiero che da Bomerano scende fino a Nocelle. Questo percorso naturalistico è oggi noto come Sentiero degli Dei ed è il più amato dell’area.

Con la sua vegetazione tipica e la bellezza dei suoi panorami attira persone da tutte le parti del mondo. Circondato da mare, alberi e fiori, con la Costiera Amalfitana letteralmente ai suoi piedi, il Sentiero degli Dei inebria gli animi coi profumi caratteristici della macchia mediterranea, regalando sensazioni indimenticabili che non vorrete perdervi.

share this article

Il panorama dal Sentiero degli Dei

Consigli utili

Il Sentiero degli Dei è un percorso di trekking dalla bellezza unica, adatto a tutti. Che siate avventurieri o tipi da divano, potrete scegliere di percorrerlo in autonomia o affidarvi ad una guida esperta.
I tempi di percorrenza variano all’incirca dalle 3 alle 7 ore, ma vi consiglio di non andare di fretta. Gli scenari che incontrerete meritano la vostra totale attenzione e son sicura che dimenticherete di guardare l’orologio, una volta lì.

Il mio consiglio è di prediligere abiti comodi e scarpe antiscivolo, un cappellino e ovviamente di munirvi di macchina fotografica e borraccia d’acqua.
Partite di buon’ora così potrete evitare almeno in parte di camminare col sole alto e tenete conto che questo percorso non ha molte zone d’ombra.

Adesso, se siete pronti, partite con me alla scoperta di questo posto magico!

Segnale all'ingresso del Sentiero

Caprette sul Sentiero

Il percorso tra mari e monti

Benché sia possibile percorrerlo in entrambi i sensi, io ho deciso di partire da Bomerano, procedendo così in lieve discesa, anche se, ahimé, non è stato meno impegnativo. In questo modo, camminando con la montagna sulla destra e il mare sulla sinistra, il paesaggio è più accattivante. Man mano che si avanza è possibile vedere l’intera Costiera che scende a grappolo, in tutta la sua maestosità. Un colpo d’occhio emozionante sullo scenario più invidiato al mondo!
Dopo solo pochi metri si passa da Grotta Biscotto, dove si trova una sorgente d’acqua potabile, arrivando dopo un breve tratto piano al valico Colle Serra, dove si trova l’epigrafe di Ettore Paduano, l’escursionista che ha riscoperto il sentiero. Qui un bivio mette alla scelta tra un sentiero “basso” e meno impegnativo sulla sinistra, e un sentiero “alto” e leggermente più sconnesso, sulla destra. Entrambe le strade appaiono come un paradiso naturalistico e si ricongiungono dopo un paio di km, anche se è opinione comune che il sentiero sulla sinistra sia più caratteristico. Io ho deciso di optare per quello basso, considerato più adatto per chi, come me, è meno esperto di trekking e vi assicuro che nonostante la fatica, non sarei voluta essere in nessun altro posto al mondo. Madre Natura doveva essere proprio di buon umore quando ha creato questo dipinto dai colori vivaci e dai profumi inebrianti, ricco di limoni gialli, ulivi verdi e vigneti viola. Indimenticabile!

La passeggiata è impegnativa con i saliscendi e il sentiero tortuoso, ma tenete duro perché la bellezza quasi irreale che si concentra lungo questo sentiero, ripaga pienamente la fatica. I ruderi di antiche case, gli scorci sulle grotte e i terrazzamenti agrari conquistano col loro charme e se siete fortunati potrete anche imbattervi in un cittadino locale che ritorna alla sua abitazione... a dorso di un mulo. Scenari dal fascino d’altri tempi e veramente caratteristici!

In alcuni punti il percorso è molto esposto e potrebbe causare qualche problemino a chi soffre di vertigini. Io ho concentrato la mia attenzione sui panorami, sul verde della natura illuminato dai raggi del sole e sui vividi colori della costiera. Uno spettacolo che mi fa sognare al solo pensiero.
Durante tutta la durata della camminata non è difficile imbattersi nelle numerose terrazze panoramiche dove panorami mozzafiato e farfalle svolazzanti vi invoglieranno a sostare per scattare foto. Prendetevi qualche minuto di pausa e approfittate dei tavolini da pic nic con vista mare, degni dei migliori ristoranti stellati! In lontananza scorgerete i Faraglioni di Capri, Punta Penna, l’arcipelago Li Galli e i Monti Lattari. Credo che questo sia lo spettacolo più bello del mondo e non c’è bisogno di alcun biglietto per assistervi.

 

Nocelle

Il Sentiero degli Dei - Indicazioni

Nocelle e l'arrivo in spiaggia ad Arienzo

Ormai giunti a destinazione, nei pressi di Nocelle, sbuca come un’oasi in mezzo al deserto un chioschetto dove rinfrescarsi con un’ottima granita al limone. Proprio ciò che ci vuole per affrontare l’ultimo e forse il più impegnativo step di questa lunga camminata: la discesa di circa 1700 scalini che ci porterà ad Arienzo e Positano!
Anche qui sarete tentati di postare sui vostri social ogni particolare. Tra le casette caratteristiche lungo la scalinata compaiono profumati fiori colorati, alberi di fichi e dolci gattini. Giunta a destinazione, stanchissima ma ancora piena di adrenalina, ho concluso l’escursione tuffandomi nell’acqua cristallina tanto fotografata dall’alto!

Sapete, all’inizio del percorso una mattonella riporta le parole di Italo Calvino: "quella strada sospesa sul magico golfo delle Sirene solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito".
È solo adesso posso affermare che è proprio vero, il Sentiero degli Dei, sembra una strada sospesa sul mare.
Percorrerla regala scariche di adrenalina e ti riempie gli occhi e lo spirito di bellezza. 

 

  • Il Sentiero ha due varianti: il sentiero "alto" e quello "basso". Esso cioè si biforca, in località Colle Serra, in due sentieri a diverse altitudini che dopo qualche chilometro si ricongiungono.
  • ll CAI (Club Alpino Italiano) gli attribuisce una difficoltà di livello “E”. Ciò significa che non è un trekking adatto solo agli esperti ma che, con la giusta attenzione, è percorribile dalla maggioranza delle persone.
  • Il Sentiero degli Dei non è adatto ai bambini, alle persone che soffrono di vertigini e a persone con disabilità motoria  a causa di tratti molto esposti.
  • Il Sentiero si può raggiungere con una combinazione "traghetto Travelmar + navetta" da qualsiasi località della Costiera.
    Clicca qui per maggiori informazioni e per acquistare i biglietti.

info utili

share this article