IL BORGO DI ERCHIE: UN ANFITEATRO VISTA MARE

Situato in un’insenatura tra Cetara e Maiori, Erchie è un piccolo villaggio di pescatori nascosto agli occhi di chi non conosce troppo bene la Costiera Amalfitana ma chi ha la fortuna di visitarlo lo definisce un “anfiteatro vista mare” e non riesce a non innamorarsene.


di Barbara Iovine

Incastonato in una vallata e circondato dai monti Lattari, il piccolo villaggio di Erchie è una frazione del comune di Maiori, in provincia di Salerno. Il suo cuore cittadino è la piccola spiaggetta, che in estate è tra le più animate della zona. Quest’ultima, racchiusa tra le due torri di avvistamento saracene, ha uno dei mari tra i più cristallini dell’intera Costiera: qui non è concesso l’accesso ad  auto e moto (situazione dettata anche dalle dimensioni ridotte del territorio) e in questo modo si preserva la purezza dell’aria e della natura, rendendo il borgo incontaminato. Seppur ben nascosta, a differenza delle altre località costiere, si aggiudica a pieno titolo l’appellativo di paradiso: è una baia da sogno.  

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Il borgo di Erchie

L’arrivo ad Erchie: passeggiate romantiche e cuoppi di pesce

L’accesso ad Erchie è possibile fino ad un certo punto con i mezzi di trasporto, imboccando una stretta stradina dalla strada panoramica della Costiera che può facilmente sfuggire se non si è ben attenti, ma, come anticipato,  non è possibile arrivare fino al centro del villaggio. Poco male! Percorrere le sue magnifiche stradine, ricche di negozietti e chioschi, mentre nell’aria aleggia l’irresistibile profumo delle prelibatezze locali, è sicuramente piacevole. Lasciatevi tentare dalle tante proposte: un piatto di ndunderi, i famosi gnocchi di ricotta minoresi, pasta di Gragnano, ricotta di Tramonti o l’assaggio dell’immancabile limoncello.
La vera specialità del posto però è il “cuoppo”: un comodissimo conetto di carta pieno di frittura di pesce. Imperdibile!

Torre La Cerniola

Il cuore del borgo: la spiaggia e le sue torri saracene

Scendendo una lunga scalinata con la vista di un panorama mozzafiato, si arriva alla spiaggia di Marina di Erchie, lunga circa 200 mt. Circondata dalle pareti rocciose ricoperte di vegetazione mediterranea, con la vista delle piccole casette sui pendii, la piccola spiaggia è racchiusa nell’abbraccio di due grandi testimonianze del passato: le torri di avvistamento saracene.
La prima torre a sinistra è Torre La Cerniola, in pietra calcarea, circondata da una vasta scogliera, oggi diventata una struttura ricettiva ed è la meglio conservata della Costiera Amalfitana; la seconda invece, a destra, è Torre Capo Tummolo. Purtroppo quest’ultima è stata quasi completamente distrutta dal tempo e dalle condizioni atmosferiche.

 

Le spiagge: Cauco, Sgarrupo e le calette nascoste

La spiaggia principale è munita di due stabilimenti balneari attrezzati con sdraio, ombrelloni, lettini e servizio bar. Spesso però, date le sue piccole dimensioni, è molto affollata, così come la spiaggia libera.
Il vero tesoro di Erchie tuttavia è costituito dalle sue tante calette nascoste, più appartate e selvagge, raggiungibili via mare. Nonostante queste non siano munite di lidi attrezzati, non sarà difficile incontrare “ambulanti” che con le barchette portano bibite fresche, caffè e snack per rendere la giornata dei bagnanti perfetta!
La più ambita di queste (e anche la più grande) è la Spiaggia del Cauco: circondata da scenografiche pareti a picco sul mare e lunga circa 150 mt. È raggiungibile con una barchetta dalla spiaggia principale, superando un promontorio roccioso, o anche con una breve nuotata. Questa spiaggia, rocciosa e ciottolosa, è immersa nelle acque cristalline ed è il luogo ideale per chi è in cerca di tranquillità. Purtroppo, nonostante qui si trovino anche degli scogli in mezzo al mare, dove potersi stendere al sole, nelle prime ore del pomeriggio, a causa dell’alta scogliera che la sovrasta, l’ombra prende il sopravvento. 
Un’altra caletta degna di nota è la Spiaggia di Sovrano, meglio conosciuta come lo Sgarrupo, termine dialettale per “dirupo”, poiché si trova in fondo ad una profonda vallata circondata da colline. Qui il sole resiste più a lungo, motivo per cui è più affollata rispetto alla prima e sebbene ufficialmente sia raggiungibile solo via mare, i bagnanti del luogo più esperti vi accedono attraverso un sentiero alternativo scosceso, sicuramente più azzardato e non di semplice percorrenza.

Erchie sarà anche un piccolissimo borgo, forse non la meta più popolare della Costiera Amalfitana, ma sicuramente è una delle mete più suggestive.

  • Il nome del borgo deriva probabilmente da un tempio dedicato ad Ercole che sorgeva qui, anche se non si hanno informazioni attendibili fino al 979, quando fu fondato il monastero benedettino di S. Maria de Erchi.
  • Erchie è un luogo ventoso e per questo è molto noto agli amanti del surf.
  • Torre la Cerniola è stata scenario nello spot di un famoso tonno, con Kevin Costner.
  • Secondo Skyscanner, Erchie è tra le 15 spiagge più belle d’Italia per il suo paesaggio e per le sue acque cristalline e profonde.

 

curiosità

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